Cosa c’è da sapere sul forex

Oggi cercheremo di spiegare in maniera più concisa e facile possibile, che cosa è il forex e tutto quello che c’è da sapere per iniziare. Cosa c’è da sapere sul forex? Vediamolo dunque insieme subito. Per chi vuole passare direttamente alla pratica, suggeriamo di aprire un conto demo forex. Tutte le informazioni su come si apre un conto demo forex le potete trovare su http://www.migliorefinanza.com/2016/06/28/conto-demo-forex/.

Il forex sta entrando nelle case di tutti gli italiani, grazie agli smartphone infatti sempre più persone stanno iniziando a fare trading online nel grandissimo mercato delle valute, comprando e vendendo euro o dollari, piazzando posizioni e chiudendone altre, guadagnando dunque grazie alle movimentazioni dei mercati valutari.

Oggi, con il forex, tutti possono guadagnare. Non si diventerà ricchi in un notte certo, ma si può comunque tentare di arrotondare il proprio stipendio, attraverso una di quelle attività che rappresenta in toto l’investimento nelle grandi macroeconomie mondiali, ed è tutt’altro che un mero “gioco d’azzardo”.

Il Forex trading è l’acquisto simultaneo di una valuta e la vendita di un’altra.
Queste due valute costituiscono ciò che è noto come “coppia di valute”, le valute sono sempre scambiate in coppie – e ciascuna valuta è rappresentata da tre lettere.
Le prime due lettere rappresentano il paese e la terza lettera identifica la valuta.

Le coppie Forex vengono lette nella direzione opposta rispetto alle proporzioni o ai rapporti matematici. Per fare un esempio pratico, prendiamo in esame la coppia EUR/USD, che al momento della scrittura di questo articolo ha un valore di: 1,12229.

Il prezzo di una coppia forex
Il prezzo di una coppia forex

La valuta che sta a sinistra della barra (“/”) è chiamata la valuta di base (in questo esempio, l’euro) e invece la moneta sulla destra è chiamata la valuta di quotazione (in questo esempio, il dollaro USA).
Questa notazione significa che 1 unità della valuta di base (cioè 1 euro) è pari a 1,12229 dollari, negli Stati Uniti.

Questo significa dunque che sarà necessario pagare 1,12229 Dollari USA, per comprare 1 Euro.

Se si decide invece di vendere, il tasso di cambio di valuta estera, specifica quante unità della valuta di quotazione, si ottengono per la vendita di una unità di valuta base.
Nell’esempio di cui sopra, si riceverà 1,12229 dollari USA, quando si vende 1 Euro.

Quando comprare e quando vendere nel forex?

Adesso che abbiamo visto come le coppie forex vengono contrattate sui mercati finanziari, la domanda che sorge più spontanea è: quando si compra e quando si vende? Beh, è molto semplice: una coppia di valute si compra (ovvero si apre una posizione quando si crede che il valore di quella specifica coppia di valuta possa aumentare. La coppia di valute, si vende invece quando si crede che il valore di quella specifica coppia possa diminuire.

Ovviamente, un mercato come EUR/USD può crescere di prezzo sia grazie al rialzo di EUR così come al ribasso di USD. E può scendere sia grazie al ribasso di EUR oppure come grazie al ribasso di USD.

Analisi Tecnica Forex

L’analisi tecnica aiuta gli operatori a determinare i trend dei mercati, e agisce come un segnale o un indicatore per acquistare o vendere. Gli analisti tecnici ritengono che la performance storica di uno strumento finanziario indica l’andamento futuro su quel determinato strumento.

Al fine di comprendere che tipo di grafici e indicatori si dovrebbero utilizzare, è importante anche poter determinare che tipo di trader si è, per capire la differenza tra i tipi di trader.

Trading a Breve termine

I trader che fanno trading a breve termine sono tipicamente operatori intraday, che entrano ed escono dal mercato rapidamente e costantemente, aprendo e chiudendo le posizioni.

Medio-lungo termine

I commercianti a medio o lungo termine sono i trader che mantengono la loro posizione aperta sul mercato per un lungo periodo di tempo (settimane / mesi).

Inoltre, è da sottolineare il fatto che il trading online viene rappresentato attraverso un grafico che contiene delle “candele”. Più specificatamente, si tratta di candele giapponesi.

Candele Giapponesi Candlesticks Forex Grafico
Candele Giapponesi Candlesticks Forex Grafico

Un grafico con candele giapponesi, mostra l’apertura e la chiusura dei prezzi, oltre ai massimi e ai minimi del periodo specificato, con delle candele che fanno assomigliare il grafico ad un bizzarro candelabro. Questo tipo di grafico è più facile da interpretare e permette facilmente di identificare i punti di supporto e resistenza, o le inversioni in una tendenza.

I Trend

Il termine ‘tendenza‘ o ‘trend‘ descrive la direzione attuale dello strumento finanziario, oppure la prospettiva di un investitore verso la direzione di uno strumento finanziario. Una linea di tendenza può essere disegnata su un grafico tra i punti pivot che si generano sul grafico dei prezzi. Le linee di tendenza sono comunemente utilizzate per trovare al meglio i punti di ingresso e di uscita quando vengono effettuate le negoziazioni.

Forex trading : cos’è e come funziona

Tutti gli investitori sognano di guadagnare soldi con il forex trading. Ma è facile fare soldi ? Possiamo dire che il Forex è un mercato molto redditizio ma bisogna affrontarlo con l’atteggiamento giusto e partire dalle basi. Bisogna, prima di tutto, imparare cos’è il trading sul forex, quali sono le migliori strategie e i vantaggi di investire sulle valute.

In questo articolo cercheremo di spiegare brevemente cos’è il forex trading per poi arrivare alla parte pratica con le strategie. Oggi siamo invasi di pubblicità di broker che propongono la loro piattaforma di investimento per investire nelle valute. Molti, però, non sanno cos’è il Forex nè come funziona, ecco perchè vogliamo fare chiarezza.

Forex trading : cos’è

Col termine forex si indica il Foreign Exchange Market ovvero un mercato finanziario in cui ogni giorno si scambiano valute al fine di ricavarne un profitto. Gli ultimi dati di testate economiche specializzate parlano di volumi di scambi che superano i 5 mila miliardi di dollaro al giorno.
Sono numeri che fanno capire perchè l’interesse attorno al Forex è così forte. Fino a qualche anno fa i grossi istituti di credito e le Banche centrali monopolizzavano il settore con scambi tra loro. L’arrivo della rete e delle connessioni veloce ha cambiato tutto ed in meglio per i piccoli investitori.

Sono arrivati i broker online
, società di intermediazione finanziaria che permettono a chiunque abbia un pc collegato ad Internet di fare trading sulle valute. Uno dei migliori è sicuramente 24fx (clicca qui per saperne di più), un broker autorizzato dalla CONSOB che offre condizioni di trading davvero conveniente.

Il funzionamento del Forex trading è molto semplice. Ogni giorno milioni di persone acquistano valute e le rivendono quando il prezzo va su per ricavarne un profitto. Tutto avviene in modo trasparente tramite le piattaforme di trading ed in modo simultanea.

Oggi valuta viene commerciata in coppia. Ad esempio il cambio euro dollaro è indicato dalla coppia (EUR/USD). Le coppie di valute vengono scambiate tra broker e dealer. Oggi i broker consentono anche a chi non ha capitali elevati e dunque agli investitori privati (detti trader retail) di fare operazioni sulle valute. Naturalmente per guadagnare non basta essere bravi dal punto di vista tecnico, occorre applicare delle strategie di forex trading che siano vincenti e che consentano di fare profitti sfruttando le oscillazioni delle quotazioni.

Il Forex è un mercato in cui le contrattazioni avvengono online quasi esclusivamente dunque è un mercato fortemente OTC (over the counter) in cui non c’è una sede fisica come può essere ad esempio la Borsa per i titoli azionari. Vediamo ora come funziona il mercato forex.

Mercato forex : come funziona ?

Il forex è un mercato in cui le quotazioni possono ambiare da broker a broker di pochi pips. Non ci sono enti che regolano il mercato dall’alto e dunque il Forex non è facilmente influenzabile. Le quotazioni delle coppie di valute sono influenzate da vari fattori economici così come dalle notizie o dagli annunci delle banche centrali.

Ma come funziona esattamente il forex trading ? Cerchiamo di capirlo con un esempio. Supponiamo di voler fare trading sul cambio euro dollaro.
EUR/USD ha una quotazione di 1,0030

La valuta EUR (euro) è detta valuta base, mentre USD (dollaro) è detta valuta quotata.
Il tasso di cambio indica quanti dollari ci vogliono per comprare 1 Euro, cioè la valuta base. Se volessimo invece fare l’operazione opposta di vendita il tasso di cambio ci indica che vendendo 1 euro si ricevono 1,0030 dollari americani.

In termini pratici oggi il trading si fa con i derivati. I broker mettono a disposizione strumenti derivati come i contratti per differenza (CFD) o le opzioni binarie. Un derivato replica esattamente l’andamento di un bene detto sottostante, nel nostro caso il cambio euro dollaro.

Quindi volendo fare trading sulla coppia EUR/USD non si acquistano fisicamente le valute ma si negozia sul prezzo sfruttando la leva finanziaria. In questo modo i trader possono investire un capitale sensibilmente inferiore, guadagnare di più e sfruttare i movimenti di mercato anche al ribasso.

Vantaggi del forex trading

Una volta capito cos’è il forex trading vogliamo capire perchè tutti sono interesati agli investimenti. Perchè dovreste voler investire nel Forex. Abbiamo evidenziato alcuni vantaggi che ti aiutano a capirlo:

  • Zero commissioni : per fare trading basta creare un account su un broker gratuitamente. I broker rispetto alle commissioni salatissime delle banche tradizionali non gravano di costi l’utente guadagnando sullo spread
  • Requisiti di accesso bassi: non ci vuole un capitale iniziale enorme per cominciare, basta aprire un conto di trading con poche centinaia di dollari
  • Leva finanziaria : il concetto di leva finanziaria merita un approfondimento, tuttavia è un meccanismo che permette di “muovere” capitali più alti di quelli effettivamente a disposizione
  • Possibilità di negoziare 24 ore su 24 : il mercato forex è sempre aperto grazie agli orari di aperture delle Borse mondiali
  • Mercato liquido : come abbiamo detto in precedenza ci sono molti soldi in giro e dunque tanta liquidità che fa in modo che ci sia sempre gente disposta a comprare e vendere

Questi sono alcuni dei vantaggi. Ci sono anche dei rischi ma ogni attività finanziaria non è sicura al 100%. Il trader vincente è colui che riesce a fare trading gestendo correttamente il proprio denaro e riducendo al minimo i rischi.

Strategie forex trading

Per iniziare a fare trading bisogna partire dalle basi e capire quali sono i concetti basilari, la terminologia e come funzionano i mercati. Basta questo per guadagnare? Evidentemente no, è fondamentale applicare le giuste strategie di trading che permettano di moltiplicare il capitale investito e fare soldi. Tutto dipende dagli obiettivi prefissati e dai margini che vi siete dati per investire oltre allo stile di trading.

Il trader più conservativo potrà investire nel lungo periodo, quello più aggressivo può utilizzare anche tecniche di scalping per fare migliaia di operazioni e guadagnare piccole cifre che sommate fanno un grosso profitto.

Non esiste una strategia nel Forex che vada bene per tutti. Ci sono tanti modi di guadagnare e tutti potenzialmente validi. Tutto varia a seconda del mercato di riferimento e alla propensione al rischio. Abbiamo riepilogato alcune strategie di trading di base con cui cominciare:

  • Trading su volatilità : è una strategia che molti utilizzano basandosi sui concetti di supporto e resistenza sui grafici. Si individuano i punti dei grafici in cui è alta la volatilità per poi individuare i punti che superano supporti e resistenza.
  • Price action : è una strategia che mira ad individuare un movimento senza indicatori del mercato per aprire posizioni. Questo significa che il trader basa le proprie decisioni confrontando il prezzo e senza fare uso di indicatori
  • Scalping : è una strategia per trader molto aggressivi che cercano di cogliere i movimenti piccoli di mercato aprendo centinaia o migliaia di posizioni per fare piccoli guadagni per singola trade. E’ consigliabile farlo su coppie in cui la liquidità è elevata
  • Trading sulla notizia : è una strategia che viene utilizzata sopratutto da chi privilegia l’analisi fondamentale. Si aspettano notizie economiche importanti come gli annunci delle banche centrali o i dati di uno Stato per aprire posizioni

Abbiamo visto delle strategie di base che potete approfondire per poter iniziare a fare trading forex. Naturalmente oltre alla formazione dovrete lavorare su voi stessi e sulla vostra psicologia. Il trader vincente sa infatti controllare ansie, paure ed emozioni e questo nessun corso di trading lo può insegnare.

Funzionano i trucchi per il Forex?

Guadagnare con il Forex è possibile. Sono sempre di più gli italiani che si avvicino ai mercati finanzieri attraverso il Forex. Come in ogni impresa o azione umana bisogna disporre di strategie, trucchi (chiamiamoli “astuzie”) per investire nel Forex e trarre profitto. Tra le strategie più utilizzate ad esempio vi è il day trading, adatto a chi si avvicina per la prima volta, che consente di massimizzare i guadagni con piccole transazioni aperte e chiuse nella stessa giornata. Per chi volesse approfondire in maniera professionale le strategie per trading forex, suggeriamo di visitare http://www.tradingonline.me/strategia-forex

L’orario più indicato per investire

Questo aspetto rientra tra i trucchi più utilizzati nel Forex. Si tratta di stabilire l’orario più indicato per operare avvalendosi della sovrapposizione delle sessioni europee ed americane. Le principali strategie utilizzate da chi pratica nel Forex sono 3: day trading; scalping trading; position trading.

Il Day trading è l’applicazione di una strategia al breve termine, basata sull’apertura e sulla chiusura delle posizioni nella stessa giornata, non eseguendo tutte le operazioni all’apertura del mercato, ma distribuendo nell’arco di tutta la giornata delle piccole transazioni. Gli utenti devono avere molta pazienza ad inserire e chiudere più posizioni nella giornata.

Lo scalping è di facile applicazione e prevede al pari del day trading, operazioni svolte nel corso della giornata, ma è più congeniale per utenti esperti. Consiste nella speculazione nel breve termine sulla valuta, senza dover distribuire le operazioni nel corso della giornata.

Il position trading prevede un orizzonte temporale nel medio e nel lungo termine, con apertura di posizioni anche per diversi mesi. Richiede una maggiore gestione nel tempo delle operazioni, valutazioni continue di grafici e di dati per trovare la soluzione che permette di definire un maggiore guadagno sul Forex.

Trucchi per massimizzare i guadagni nel Forex

Il mercato Forex è aperto 24 su 24. Con la presenza di diverse valute da scambiare nel corso della giornata, offre senza dubbio un notevole vantaggio di poter osservare i principali cambiamenti presenti sul mercato prima di attuare un qualsiasi investimento. Sono possibili alcuni soluzioni per massimizzare i guadagni nel Forex, come ad esempio l’utilizzo di graficiper offerti dalle proprie piattaforme, per osservare le principali variazioni della giornata, puntando dei primi capitali su quelle coppie di valute che presentano maggiori possibilità di previsioni su un eventuale apprezzamento o deprezzamento della valuta.

Nel Forex vi è la suddivisione in tre principali sessioni: europea, americana e asiatica. Dobbiamo conoscere gli orari di sovrapposizioni delle stesse e sfruttarli. Questo può tradursi in un ottimo trucco per massimizzare il guadagno nel Forex. Le sessioni europee (con scambio maggiore di euro) e le sessioni americane (con scambio maggiore di dollaro) presentano una sovrapposizione nell’apertura tra le 14 e le 17 ora italiana. Queste ore sono potenzialmente quelle che possono garantire un maggiore guadagno all’utente grazie alla volatilità raggiunta dai tassi di cambio.
Broker e trend di lungo periodo
Scegliere sempre i migliori anche e soprattutto nel caso dei broker di Forex, controllare che gli stessi siano muniti delle relative autorizzazioni per operare, la loro trasparenza sulle condizioni applicate e sulla presenza di eventuali commissioni elevate, che potrebbero compromettere il buon guadagno ottenuto.

E’ importante puntare sul trend di lungo periodo per massimizzare le proprie possibilità di guadagno, dei movimenti e delle oscillazioni delle valute in un certo periodo di tempo, per cercare di avere delle previsioni quanto più possibili precise sulle percentuali possibili di apprezzamento o deprezzamento delle valute sul Forex. L’osservazione dei tassi di cambio registrati nella giornata oppure le osservazioni grafiche posso rilevarsi ottimi metodi per raggiungere un buon guadagno.

Il Forex presenta meccanismi operativi semplici

Questi meccanismi possono essere considerati come una alternativa alle opzioni binarie. Sono meccanismi operativi semplici. Il trader non deve mai dimenticare però che il Forex è un investimento con ottime possibilità di guadagno ma anche di potenziali perdite. Comporta dei rischi.
E’ bene seguire i consigli e darsi delle regole
La fretta è cattiva consigliera. I guadagni arriveranno ma prima bisogna conoscere quelle che sono le principali caratteristiche del Forex. Dobbiamo organizzare sempre nel dettaglio gli investimenti osservando le principali valute e oscillazioni, meccanismi di calcolo dei guadagni e principali strategie operative.

Chi opera deve rendersi conto delle proprie caretteristiche e in base a quelle operare magari con piccole somme nelle prime operazioni. Così si otterrà un maggiore guadagno e si potrennoa limitare e cercare di evitare perdite consistenti.

Carta e penna alla mano o meglio su un foglio elettronico va stilato un programma di investimento definendo delle priorità da attuare del Forex senza lasciarsi andare a troppa avidità. Altra caratteristica umana che insieme alla fretta è foriera di esiti infelici.

Il fattore umano è alla base. Gestione delle proprie emozioni senza “accanirsi” su un’operazione, optando per la relativa chiusura quando si è raggiunto un buon guadagno. Puntare nelle prime operazioni su valute più conosciute e facili da analizzare come il classico cambio euro/ dollaro o dollaro/ euro e non su valute meno note. Non operare su più fronti contemporaneamente lasciandosi guidare dalla costante apertura del mercato del forex 24 su 24. Ogni operazione è importante come le altre e bisogna dedicargli tempo.

Il Forex non ha bisogno di una scorciatoia

Si tratta di seguire i migliori consigli (detti anche “trucchi”) per guadagnare il massimo con il Forex. Per fare la differenza bisogna affidarsi al broker forex migliore. Plus500 è fra questi. Non è l’unico intermediario di qualità ma è uno dei migliori in assoluto. Si tratta di un broker per Forex autorizzato e regolamentato dalla britannica Financial Conduct Authority e riconosciuto anche in Italia dalla CONSOB. Sicuro, affidabile e onesto. E’ l’unico tra tutti i broker forex indipendenti ad essere quotato sulla Borsa di Londra. Se vogliamo guadagnare con il forex uno dei trucchi è puntare sul meglio e quindi iscriverci a Plus500. E’ disponibile un piano di bonus interessante che parte da 25 euro che vengono attribuiti anche senza un deposito ed arriva fino a 7.000 euro per chi decide di effettuare un deposito. Sul fronte degli spread che le condizioni offerte ai trader sono tra le più vantaggiose del mercato. Per attivare un conto Plus500 con bonus fino a 7.000 euro segui il link, entra nel portale e verrai guidato alla registrazione.

Forex trading investimenti

Per aumentare i guadagni Forex dobbiamo non dimenticare che si tratta di un investimento finanziario. Niente improvvisazione o casaulità altrimenti si rischia di perdere tutto. Anche i novellini hanno l’opportunità di guadagnare sul mercato Forex ma devono utilizzare strumenti ed opportunità che possono offrire i top broker che supportano il social trading o sottoscrivere abbonamenti a segnali Forex (gratis o a pagamento). Un minimo di impegno e di studio e anche i nuovi trader possono imparare a muoversi e guadagnare di conseguenza.

Le strategie Forex che generano i profitti più elevati sono le più semplici. Contemplano di seguire il trend del mercato o di andare contro il mercato. Non resta che iniziare ad operare.

Forex: per molti ma non per tutti

Il mercato forex è il mercato in assoluto più ricco che esista. In effetti nessun altro mercato muove tanti soldi e fa guadagnare tanto come il forex. Possiamo dire che il forex è una sorta di paese dei balocchi dove ci sono ricche opportunità per tutti? No, non possiamo definire così il forex. E’ vero, sul forex si possono guadagnare veramente tanti soldi, quasi in modo illimitato. Ma fare il forex trader non è così facile come si scrive su qualche forum.

Perché diciamo questo? Forse perché ci vuole un’esperienza grandissima e una preparazione universitaria? No, anzi. La preparazione iniziale non è affatto importante e si può acquisire in modo tutto sommato facile grazie alle tante guide disponibili gratuitamente online e al materiale didattico che i migliori broker per forex mettono a disposizione gratis.

Forse perché ci vuole un capitale molto elevato per cominciare a operare sul mercato forex?
Assolutamente no, si può cominciare a fare trading sul forex con un capitale iniziale di appena 100 euro, anche con i migliori broker per Plus500. E allora qual è il problema, perché ci sono persone che proprio non dovrebbero fare forex trading?

Forex cos’è

Partiamo da un concetto molto importante: che cosa è il forex. Il forex è il mercato dove si scambiano le valute o meglio le coppie di valute. Questo è un concetto estremamente sottile ma veramente importante per chi vuole imparare a fare trading valutario. Non è mai possibile comprare o vendere una sola valuta. Bisogna sempre comprare una valuta e venderne un’altra. Per questo sul mercato forex sono sempre quotate coppie di valute. Quello che bisogna fare per guadagnare è prevedere il giusto andamento delle quotazioni. Se la previsione è corretta si guadagna, se non è corretta si perde. E’ un meccanismo semplice ed efficace ma ci fa capire chiaramente come funziona il mercato. Se la previsione è sbagliata non solo non si guadagna ma si possono anche perdere soldi. La paura delle perdite attanaglia continuamente i forex trader. Fare forex trading significa esporsi al rischio costante di perdite. A prevedere i movimenti del mercato ci vuole poco, e poi ci sono tantissimi siti che diffondono previsioni più o meno corrette su quello che faranno le valute sul forex. Quello che è veramente difficile è mantenere sempre i nervi saldi, senza farsi prendere dal panico.

Ecco perché diciamo che il forex trading è per molti ma non è per tutti: ci sono persone che hanno paura di tutto, hanno paura anche della propria anima, pensano che il mondo stia complottando costantemente contro di loro. Ebbene, queste persone farebbero meglio, molto meglio, a stare lontani dal mercato forex. Alla fine con il forex trading queste persone non sono capaci di guadagnare nulla. E non è una questione di conoscenze, di tecniche e strategie: possono anche fare 10 anni di università, non impareranno mai le virtù necessarie a guadagnare soldi con il forex. Quali sono queste virtù? Parliamo di coraggio, capacità di andare fino in fondo costi quel che costi, capacità di vivere la vita e pieno. Insomma, possiamo dire che i forex trader di successo sono semplicemente Uomini veri. I mezzi uomini, i quaquaraquà, i maricones come dicono in Spagna, non sono adatti a fare forex trading ed è meglio che ne stiano alla larga.

Forex opinioni

Quando questi individui cominciano a fare forex, infatti, non solo perdono i propri soldi (cosa tutto sommato positiva, l’economia funziona meglio quando i soldi sono separati dai cretini) ma si costruiscono anche convinzioni assurde che poi provvedono a far sapere al mondo intero a mezzo forum. Una delle opinioni più assurde sul forex trading, partorita da queste menti perdenti, è che il forex sarebbe una sorta di grande truffa legalizzata. Questo perché loro non riescono a guadagnare nemmeno un centesimo. Ma in effetti il forex non è una truffa e lo dimostrano i tantissimi trader forex che riescono a portarsi a casa profitti elevati, in alcuni casi anche più che milionari.

Attenzione: sul forex possono esserci operatori poco chiari e truffaldini, questo non in discussione. Tutto sta a saperli evitare, scegliendo esclusivamente piattaforme di trading forex che siano state autorizzate e regolamentate dalla CONSOB. Queste piattaforme offrono una garanzia assoluta di correttezza e affidabilità, ecco perchè non commettono truffe ai danni degli utenti che possono così operare senza nessun tipo di rischio.

Commenti su Plus500

Eccoci arrivati a parlare di questo broker che sta facendo parlare sempre più di sé. Stiamo parlando di Plus500, un broker pluripremiato e sponsor ufficiale della squadra finalista della Champions League, l’Atletico Madrid. Oggi diremo la nostra sul mondo di Plus500, commentando attraverso alcuni commenti su Plus500 e le varie caratteristiche e funzioni del broker CFD Plus 500.

Che cosa è Plus500

Plus500 è un broker per fare trading con le valute, azioni, materie prime e molto altro ancora. La peculiarità di questo broker è l’estrema semplicità di utilizzo, e la grande velocità di immissione nel mercato delle posizioni. Si tratta del broker con il più grande giro d’affari attualmente presente in Europa, che lavora con un business model etico: i profitti fatti dal broker sono solo e soltanto derivanti dallo spread tra prezzo di acquisto e prezzo di vendita. Questo atteggiamento ha permesso al broker Plus500 di essere uno dei top player del mercato, da 10 anni circa. Oggi vorremmo fare una panoramica sul broker, inserendo anche i nostri commenti su Plus500.

Plus500

Plus500 è un broker regolato, e quindi questo significa che è assolutamente legale e regolare registrarsi su Plus500.

Plus500 è una di quelle poche società che opera nei mercati finanziari da moltissimi anni. È una piattaforma di trading online completamente progettata per il trading online. I nostri commenti su Plus500, non sono oggetto di sponsorizzazione, ma si tratta di una visuale puramente genuina e reale.

Storia Plus500

Di commenti su Plus500 è possibile trovarne tanti sul web, sopratutto positivi e pochi negativi. Ma la storia di Plus500 è quello che conta, che ci fa capire il presente. Il broker pone le sue radici nel 2008. Già nel 2009 divenne la prima società di CFD al mondo ad offrire i CFD con zero commissioni. Questa tradizione dura fino ad oggi.

  • Nel 2010 Plus500 decide di lanciare la versione web della pluripremiata piattaforma di trading online, rendendo quindi possibile a tutti di fare trading online.
  • Il 2011 Plus500 ha già 2 milioni di transazioni al mese, un record del settore. Vengono offerti altri 1000 titoli azionari, raggiungendo il record massimo di mercati offerti ai propri clienti.
  • Nel 2012 arriva la rivoluzione mobile. Arrivano le app per Android e iOS che rivoluzionano il modo in cui si fa trading online.
  • Nel 2013 Plus500 scende in borsa, alla Borsa di Londra. Viene inventato il primo CFD Bitcoin al mondo, che successivamente verrà offerto anche da altri broker.
  • Il 2014 è l’anno della consacrazione, la capitalizzazione di mercato di Plus500 raggiunge i 1000 milioni di dollari. Un record mai visto primo d’ora.
  • Il 2015 è l’anno della conferma, arriva l’app anche per altri telefoni, e una sponsorship con una delle squadre migliori al mondo… L’Atletico Madrid.

Plus500-Atletico-Madrid

  • Il 2016 è l’anno in cui Plus500 raggiunge il numero massimo di registrazioni in un solo giorno. 1,600 nuovi clienti in un solo giorno, proprio durante il celeberrimo referendum Brexit. Nessun broker di trading online è mai riuscito a registrare un record del genere. Durante questo giorno, i commenti su Plus500 vengono estremamente amplificati dalla risonanza di questa news, che mette paura alla concorrenza di Plus500, 1600 nuovi Plus500 download sono sicuramente molti, e dimostrano la supremazia di questo broker.

Plus500 opinioni

Plus500 leggi opinioni: L’opinione di Pegacity sul broker Plus 500 è certamente positiva. Plus 500 è stato provato per circa 5 mesi con denaro reale, e i risultati sono stati abbastanza soddisfacenti. Lo staff di Pegacity è infatti riuscito a fare un 10% di guadagno durante questi mesi, attraverso il trading a lungo termine con le azioni. Non sono stati riscontrati problemi da parte della piattaforma, e i depositi e prelievi arrivano nell’ordine delle 24/48 ore, e sono solitamente istantanei quando viene utilizzato il metodo di pagamento Skrill. Più lunghi invece con il conto corrente bancario, in quanto nel caso di Pegacity un prelievo ci ha messo anche 4 giorni con il CC bancario. Consigliamo dunque il prelievo con carta di credito o debito, preferibilmente Skrill, per poter trarre vantaggio della massima velocità di transazione.

La quantità di mercati è veramente impressionante, ognuno di essi ha commissioni pari a zero, e spread ai minimi termini. La gestione della leva è inoltre molto interessante, in quanto si adatta a seconda dello strumento selezionato, permettendo al trader di concentrarsi più sul trading che sugli aspetti tecnici.

Commenti su Plus500: come funziona

Plus500-CFD

Quali sono i commenti Plus500 che dicono come Plus500 funziona? In realtà questo broker funziona in maniera molto semplice, attraverso i CFD. I CFD sono una modalità per fare trading molto semplificato. Il CFD permette di fare trading con qualsiasi mercato, senza doverlo realmente possedere. Questo permette di fare trading in maniera molto facile e veloce, semplicemente in base a come il prezzo del sottostante si muoverà in borsa. Il guadagno nel trading dei CFD Plus500 è in base alla differenza di prezzo tra il prezzo di acquisto e quello di vendita, con il vantaggio che è possibile anche investire al ribasso, e non solo al rialzo.

Attraverso i CFD, è possibile ottenere i dividendi con il trading di azioni, ma anche ricevere o pagare interesse per quanto concerne le coppie di valute.

Non è necessario inoltre dover pagare l’intero valore dell’intera posizione di acquisto o di vendita CFD, in quanto grazie alle leva finanziaria, sarà solitamente necessario versare soltanto una piccola percentuale di quello che andremo a comprare o a vendere, il resto della liquidità sarà fornita dal broker, che aiuta al trader a guadagnare e ad avere successo sui mercati finanziari.

Il broker non farà mai trading contro di voi, in quanto per Plus500 il modello di business è palesemente basato sullo spread. Più fate trading e più avete successo, e più Plus500 sarà contento e sarà incentivato a fornirvi bonus e promozioni.

Plus500 è sicuro?

Commenti su Plus500

Stiamo parlando di un broker quotato sull’AIM, un settore della Borsa di Londra, regolamentato dalla Consob/Cysec/FCA e MiFid, e il broker che ha assolutamente più utenti registrati al mondo, e che continua a battere qualsiasi record ogni anno. Certo che Plus500 è sicuro, altrimenti non sarebbe mai sponsorizzato da un’azienda come l’Atletico Madrid, e non verrebbe mai elogiato numerose volte dai dirigenti della Consob attraverso il numero di licenza (ambito da molti broker ma che solo Plus500 possiede veramente), che è la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, con sede a Milano in Via Broletto, che vigila sui broker in maniera molto attenta e severa. Plus500 è sicuramente la soluzione più sensata per iniziare a fare trading online, i commenti su Plus500 presenti in questo articolo sono sicuramente una grande riprova, e simbolo che il broker Plus500 continua ad essere la scelta preferita da chi di trading se ne intende, ma anche da parte dei trader che si affacciano oggi al mondo del trading online.

Money Management: cos’è e come funziona

Il Money Management è sicuramente uno di quei concetti che la sta facendo da padrone nel trading professionistico odierno. Qualsiasi professionista, ma anche “novellino” del trading, non può aver fatto i conti almeno una volta nella sua vita, con lo studio del money management per la sua strategia. I migliori, studiano il money management della propria strategia ogni singolo giorno, migliorandolo continuamente.

Il concetto di Money Management viene spesso utilizzato nel mondo degli investimenti in borsa. In Italia viene chiamato “Gestione del Rischio”, ed è essenzialmente un’espressione che si riferisce alla massimizzazione dei profitti e alla riduzione delle perdite. È una serie di regole che servono essenzialmente alla gestione in maniera molto efficiente del proprio patrimonio.

Il Money Management è divisibile essenzialmente in due parti fondamentali e indivisibili tra di loro:

Risk Management: analizza il rischio connesso alla posizione aperta sul mercato.
Position sizing (dimensione posizione): individua il capitale da utilizzare per aprire ogni operazione sul mercato, e la relativa ripartizione sul portafoglio.

Una gestione corretta del rischio, ha come scopo principale la riduzione delle possibili perdite, e massimizzazione dei profitti.

Money Management, in pratica

Qualsiasi strategia di Money Management, dovrebbe seguire una logica ben chiara, che sarà costituita da alcuni punti base:

– Il capitale deve essere sempre commisurato allo strumento finanziario, così come la leva finanziaria
– Il rischio non deve eccedere più del 2-3% del portafoglio per ogni operazione
– Lo stop loss deve essere sempre utilizzato
– Deve essere sempre definito un rischio massimo per il portafoglio. Anche in caso di raggiungimento del drawdown, il trader deve avere sempre disponibile una quota di capitale che sia adeguata per continuare a fare trading sui mercati
– Il rischio deve essere calcolato attraverso il calcolo del rapporto di rischio/rendimento. Un rapporto adeguato è di 1 a 2, oppure 1 a 3.
– Ogni posizione deve essere trattata in maniera indipendente rispetto alle altre
– Il mercato sul quale si fa trading, deve essere conosciuto in maniera molto approfondita

Money Management, a cosa serve

Il Money Management, un mix tra il risk management e il position sizing, serve senza ombra di dubbio a massimizzare il profitto, riducendo all’osso le possibili perdite. Queste regole vengono impostate proprio perché per un trader deve darsi sempre delle regole, in modo da tenere la componente psicologica il più lontano possibile dal poter intaccare la vera e propria strategia.

Il Money Management, è senza dubbio ciò che differenzia un trader bravo, da uno scommettitore.

La Formula di Larry Williams

La formula di Larry Williams, calcola il numero di azioni per la posizione da aprire sul mercato, in base alla percentuale di rischio. E si calcola:

F = (Capitale x percentuale di rischio) / drawdown max

Per fare un esempio, un trader che ha un capitale disponibile pari a 100 mila euro, vuole rischiare il massimo del 2%, con un drawdown massimo di 600 euro. Per calcolare quindi il numero di azioni contenute nella posizione da assumere a mercato, sarà di:

(100.00 x 2%)/600= 3,33 contratti/azioni

Vuoi diventare trader? Ce la puoi fare…

diventare traderLa fame di guadagni immediati e consistenti è ormai un dato di fatto: in un momento di crisi economica e finanziaria è difficile guadagnare soldi, soprattutto per chi è giovane e non proviene da una famiglia benestante. Una delle forme ancora aperte a tutti per guadagnare è appunto rappresentata dal trading online. Non è un caso che diventare trader stia diventando una specie di moda: tutti pensano di poter guadagnare un sacco di soldi con il trading online.

Ma è facile o meno diventare trader?
Quello che si dice a proposito dei milionari che sono riusciti a farsi da soli grazie ai mercati finanziari è una bufala oppure è veramente possibile cambiare la propria vita con il trading?

Partiamo da un concetto fondamentale che spesso viene dimenticato: i soldi facili non esistono a questo mondo. I soldi sono forse una delle cose più preziose di cui possiamo godere in questa vita terrena e nessuno li regala, per nessuna ragione. Chi promette soldi facili probabilmente sta pensando qualche truffa.

In ogni caso il trading non è difficile se ci si impegna a fondo e se si studia con cura e attenzione. Un punto di partenza per lo studio e l’approfondimento del trading online è DiventareTrader.com. Se vuoi fare trading online, DiventareTrader.com è il posto dove devi cominciare a studiare.

Trading online opinioni

Ma ancora prima di studiare per diventare trader, devi liberarti dalle opinioni fallaci che sono diffuse a proposito del trading online. Una di queste opinioni l’abbiamo già esaminata: il trading online è un modo per fare soldi facili. Falso, semplicemente perché nessuno regala soldi. Il trading online non è una specie di gioco online o di scommessa. Se vuoi scommettere, iscriviti ad un buon casino online (meglio se autorizzato e regolamentato AAMS) e divertiti. Ma non considerare mai la scommessa come una fonte di guadagno, è un divertimento. In effetti puoi divertirti anche con il trading online, magari con le opzioni binarie. Ma se proprio devi farlo, usa una somma di denaro molto piccola. Se scommetti, non stai investendo e sicuramente perderai soldi. La parola sicuramente ha un valore statistico: è ovvio che su 100 che scommettono sui mercati in modo ludico, ci sarà pure un trader che guadagnerà un sacco di soldi e magari lo andrà a scrivere sui forum di settore forex per vantarsi. Ma è un caso, se ci provi anche tu probabilmente perderai soldi.

Un’altra opinione completamente sballata sul trading online è quella delle truffe. Il trading online non è una truffa legalizzata più o meno pericolosa. Ci sono piattaforme di trading che truffano, su questo dobbiamo essere chiari. Ma è molto facile evitare questi pericoli: basta selezionare esclusivamente piattaforme autorizzate e regolamentate da CONSOB e gli investimenti sono al sicuro.

Alcuni trader considerano anche le commissioni sull’eseguito applicate da alcune piattaforme come una truffa legalizzata
. Su questo punto non vogliamo esprimerci, sicuramente fare trading e pagare commissioni sull’eseguito è un vero e proprio suicidio finanziario. Tuttavia non possiamo nemmeno dire che siano una truffa: le piattaforme che applicano commissioni sull’eseguito lo dicono sempre esplicitamente, anzi quando fanno marketing si vantano dicendo che le loro commissioni sono basse. Quindi il modo di difendersi e non perdere soldi è semplicemente evitare queste piattaforme.

Simulazione trading online

Una volta fatta la scelta giusta della piattaforma di trading da utilizzare, resta il problema di imparare a diventare trader. Per risolverlo, potrebbe essere utile utilizzare per qualche tempo le piattaforme demo che tutte le migliori piattaforme per il trading online mettono a disposizione dei propri clienti, di solito in maniera del tutto gratuita. Che cosa significa fare trading online demo? Significa, di fatto, operare sui mercati finanziari utilizzando una piattaforma simile in tutto e per tutto a quella che si usa per operare con soldi veri ma con una differenza di fondo: il denaro impiegato è virtuale, quindi non si perde nulla ma non si guadagna nulla. E’ un modo ideale sia per poter valutare una piattaforma di trading sia per entrare in alcuni mecanismi di base tipici del trading online.

Insomma, chi vuole diventare trader può rendersi conto di che cosa sia il trading online anche grazie ad una buona simulazione, oltre che ovviamente studiando. E chi è già esperto può semplicemente utilizzare le demo del trading online per poter valutare una piattaforma dal punto di vista della facilità d’uso e dei servizi offerti.

Quello che è certo, però, è che la simulazione del trading online non aiuta ad accumulare molta esperienza reale. Per chi vuole diventare un trader esperto, quindi, la cosa migliore da fare è operare con soldi veri. Pochi, magari anche pochissimi ma veri. Questo perché il trading on line non è solo tecnica, è soprattutto psicologia. Colui che vince con il trading on line è colui che sa gettare il cuore oltre l’ostacolo, colui che sa andare fino in fondo anche quando tutto sembra perduto. Queste qualità non si possono acquisire con le piattaforme demo, si imparano solo con la pratica reale. Quando ci sono soldi veri in gioco i sentimenti forti sono la paura di perderli e l’avidità per guadagnarne di più. Sono così che non si sentono quando si opera in modalità simulata perché in fondo non si può vincere nè perdere assolutamente nulla.

Corso trading online

Molto spesso coloro che si avvicinano per la prima volta al meraviglioso mondo del trading online e vogliono diventare trader si fanno impapocchiare dai venditori di corsi di trading on line. Il consiglio che diamo a tutti è quello di non pagare, per nessuna ragione, per fare questi corsi. Esistono eccellenti corsi, sia online che dal vivo, che sono completamente gratuiti. Tra l’altro valutando la qualità dei corsi gratis e di quelli a pagamento viene fuori un paradosso: i corsi gratis sono di migliore qualità didattica rispetto ai corsi di trading a pagamento. I corsi a pagamento sono costosi, possono benissimo costare più di 1.000 euro e purtroppo non insegnano quasi nulla. Ho parlato con un ventenne, qualche mese fa, che aveva pagato 1.200 euro per un corso di trading. Si era sentito ripetere per 2 giorni la parola Fibonacci senza capire assolutamente che cosa fosse. Per fortuna questo ventene ha scoperto un’ottima piattaforma per il trading online che gli ha anche regalato un corso gratis e grazie a quel corso sta diventando un trader dei mercati finanziari.

Perché le importazioni USA di petrolio stanno aumentando?

Se c’è una domanda importante che in questi giorni si stanno facendo i trader del petrolio, è sicuramente perché negli USA le importazioni di Petrolio stanno salendo ad un ritmo vertiginoso, più del 20% dall’inizio del 2016, nonostante il fatto che la produzione Statunitense del Petrolio continua ad essere appena sotto i massimi? Tutto questo, nonostante le scorte abbiano toccato nuovi massimi.

L’ascesa delle importazioni non ha niente però a che vedere con la domanda, ma invece con l’eccesso di offerta nelle scorte del mercato, in quanto il mercato deve avere a che fare con un prezzo “scontato” da nazioni già penalizzate finanziariamente. Le esportazioni dell’Iran in aumento e la diminuzione della capacità di stoccaggio del centro ARA in Olanda e Belgio, e di Cape Town.

Per mantenere il flusso di cassa nei loro paesi, il Venezuela e l’Iraq stanno tagliando di gran lunga i loro prezzi, lasciando i concorrenti con svariati rifornimenti invenduti. Infatti, il costo del Venezuela per la produzione di un barile di petrolio è a $ 23,50 e il costo dell’Iraq è a $ 10.70 al barile, entrambi i paesi possono ridurre i prezzi a sono pronti ancora a riuscire a fare profitti con questi prezzi.

Per quanto riguarda l’Iran, dopo la revoca delle sanzioni economiche nel gennaio 2016, è tornato sui mercati globali del petrolio con una strategia per battere la concorrenza, tentando di riconquistare quote di mercato sulle sue esportazioni da 500.000 a un milione di barili di petrolio al giorno. Come per Venezuela e Iraq, il costo del paese di produzione di petrolio, è a $ 12,60 al barile, e permette riduzioni dei prezzi veloci, pur mantenendo una certa redditività.

In questo ambiente, i produttori di petrolio ad alto costo, sono in grado di competere senza subire sostanziali perdite sulla vendita di ogni barile. Ad esempio, il Regno Unito ha il più alto costo di produzione a 52,20 $ al barile, seguito dal Brasile a $ 48,80 al barile e il Canada a $ 41 per barile. Questi paesi vendono regolarmente petrolio per la zona euro e in Asia, ma stanno perdendo clienti, a favore dei produttori a basso costo, che richiedono esportazioni verso gli Stati Uniti per mantenere un flusso di inventario favorevole.

Dopo aver registrato delle importazioni che hanno segnato un record negativo, nel Maggio del 2015, la situazione negli USA si è ribaltata, in quanto la media è adesso di 8 milioni di barili al giorno, con una capacità a circa il 66% del totale. Ma con le petroliere che aspettano nel Golfo per scaricare milioni di barili di petrolio, per gli USA è molto più economico stoccare petrolio direttamente negli USA, con costi che vanno dai 30 agli 85 centesimi al barile/mese. Il costo per le petroliere è invece di 1 dollaro al barile per mese, un tesso che è aumentato più del doppio dal primo trimestre del 2015.

Gli States, sono uno dei pochi paesi con una capacità di stoccaggio in eccesso, le importazioni negli Stati Uniti sono aumentate del 20% nel 2016. In effetti, la domanda creata dai raffinatori disposti a tenere il petrolio con lo scopo di venderlo in un secondo momento, ha contribuito a mitigare le questioni di continuo eccesso di offerta, ma può essere solo una questione di mesi prima che le varie strutture raggiungano la loro capacità di picco. A quel punto, lo stoccaggio di petrolio sulle navi cisterna, come le raffinerie fecero nel 2009, può fornire una soluzione a breve termine. Tuttavia, se il tasso di sovrapproduzione continua, i prezzi del petrolio probabilmente diminuiranno per generare domanda, in un’economia globale stagnante che è già inondata fin troppo dal petrolio.

Opzioni Binarie

Le opzioni binarie sono uno strumento d’investimento che negli ultimi anni sta riscuotendo tantissimo successo, per vari motivi. Adesso cercheremo di spiegarvi per bene il mondo delle opzioni binarie, facendovi fare una panoramica generale sul mondo delle opzioni binarie.

Le opzioni binarie sono un modo molto semplice ed essenziale per guadagnare con le fluttuazioni dei prezzi in diversi mercati globali, ma qualsiasi trader ha prima bisogno di capire i rischi ed i benefici di questi strumenti spesso fraintesi dai “puristi”. Le opzioni binarie sono diverse dalle opzioni tradizionali. Se fate trading con le opzioni binarie, capirete che con le opzioni binarie è facile vincere grosse cifre, ma hanno comunque dei rischi e dei costi, per non parlare di una struttura di liquidità e un processo di investimento completamente diverso dal normale.

Le opzioni binarie sono attualmente legali in Italia e regolate dalla CONSOB. Le binarie sono perfette quando si considera di speculare o bilanciare il proprio investimento, in quanto le opzioni binarie sono un’alternativa adatta, ma solo se il trader comprende appieno i due possibili risultati di queste “opzioni esotiche”, ovvero “Out of the money” e “In The Money”, significa quindi che potete o perdere o vincere, ecco perché si chiamano binarie, perché il risultato ha solo due esiti. Da qualche anno ormai, la Securities and Exchange Commission ha messo in guardia gli investitori sui potenziali rischi di investire in opzioni binarie e ha multato una società con sede a Cipro, che forniva i suoi servizi agli investitori statunitensi. Quindi c’è da fare molta attenzione anche sul nostro territorio italiano, e verificare molto attentamente che il broker dove ci stiamo accingendo a registrare sia regolato dalla CONSOB.

Opzioni binarie cosa sono

Le opzioni binarie sono chiamate anche con il nome di opzioni esotiche, le opzioni binarie sono estremamente semplici da usare e capire, in quanto il loro funzionamento è abbastanza semplice e non necessita di essere dei maghi della finanza per capirlo. L’opzione binaria più comune è l’opzione “alto-basso”. Questo tipo di opzione binaria permette di fare trading con le azioni, indici, materie prime e anche forex, un’opzione binaria alto-basso è chiamata anche come opzione a rendimento fisso. Questo perché l’opzione ha una data e anche ora di scadenza ed inoltre un prezzo di esercizio. Se un commerciante scommette correttamente sulla direzione del mercato e il prezzo al momento della scadenza è sul “lato” corretto del prezzo di esercizio, al commerciante viene pagato un rendimento fisso a prescindere da quanto lo strumento si sia spostato. Un trader che scommette in modo non corretto sulla direzione del mercato perde ciò che ha investito.

Opzioni binarie demo

Attraverso i numerosi broker di opzioni binarie demo, è possibile iniziare a fare trading con le opzioni binarie anche senza dover investire nulla, e quindi imparando e mettendo in pratica le numerose strategie di trading con le opzioni binarie, che consentono di guadagnare con il trading online. Con il trading online si può guadagnare oltre l’80% in pochi secondi. Non è un segreto che le opzioni binarie siano amate da molti, in quanto permettono di raddoppiare il proprio capitale, se si è abbastanza bravi, in pochi minuti.
Attraverso le opzioni binarie demo, è quindi possibile capire come funziona il trading con le opzioni binarie, senza dover investire soldi veri. Sulle opzioni binarie demo, sulle varie piattaforme quindi, è possibile utilizzare piattaforme demo che sono in tutto e per tutto speculari.

Opzioni binarie strategie

Ok, ma come si guadagna con le binarie? È molto semplice anche qui, basta utilizzare la strategia di Pinocchio, la migliore strategia per opzioni binarie! Ecco come funziona.

Opzioni-Binarie-Strategie

La strategia di Pinocchio funziona benissimo, e no… Non vi costringeremo ad andare a Collodi in Toscana per metterla in pratica! Le Strategia per opzioni binarie di Pinocchio, è preferibile da utilizzare con le candele giapponesi (vedi foto).

La strategia di Pinocchio per le opzioni binarie funziona in maniera molto semplice: come potete vedere, nel grafico è presente una resistenza, che se viene violata, porta il prezzo ad andare verso l’alto, ma in questo caso, a venire riassorbito completamente, generando dunque una candela ribassista con una generosa ombra superiore, e quindi un segnale che a noi interessa molto. Se la candela (quella con pinocchio) chiude come in questo caso, al di sotto della resistenza, si tratta di un segnale ribassista, e quindi in questo caso dovremo cliccare su BASSO ed investire dunque al ribasso.

Funziona anche, nella maniera inversa, per segnali di tipo rialzista, ovvero quando bisogna cliccare e investire su ALTO (al rialzo).

È la calma prima della tempesta FED e Brexit

La mancanza di grandi catalizzatori di mercato prima della riunione politica di giugno della Federal Reserve e il referendum della Gran Bretagna sull’opportunità di rimanere nell’Unione europea, potranno probabilmente mantenere l’azionario traballante e i range di mercato abbastanza limitati nella settimana in corso, rendendo quindi i dati prossimi alla loro pubblicazione, ancora più rilevanti.

Inutile dire che l’azionario, durante la giornata di venerdì, ha chiuso al ribasso, dopo un dato sul lavoro più deludente del previsto, portando gran parte degli indici azionari a chiudere invariati.

I deboli numeri sul mercato del lavoro nella giornata di venerdì hanno sostanzialmente portato via un aumento di tassi di giugno dal tavolo, come è stato evidenziato nel forte calo delle aspettative di tasso durante la giornata venerdì, come misurato dai futures Fed-Funds.

Senza alcuna ombra di dubbio, gli investitori saranno alquanto ansiosi di ascoltare Janet Yellen, che terrà il suo discorso a Philadelphia questo lunedì. La Yellen, ha espresso lo scorso mese qualche incertezza circa la forza del mercato del lavoro, ma ha comunque affermato che un innalzamento dei tassi d’interesse potrà esserci nei prossimi mesi.

Sempre durante la sessione di lunedì, il presidente della Federal Riserve di Boston Eric Rosengren, un membro della FOMC, parlerà davanti ai partecipanti del meeting Global Interdependence Center a Helsinki, Finlandia.

Con la pausa tra i report degli utili, gli investitori si aspettano una prima tornata di dati economici in uscita durante la riunione del 14-15 giugno da parte della Fed, riunione che senza dubbio assumerà molta più importanza.

La Fed dipende infatti moltissimo dai dati macroeconomici, e ogni frammento di dato macro che verrà pubblicato durante questa settimana, sarà estremamente importante per la politica monetaria dei prossimi mesi. Fino a che non ci sarà una decisione su un innalzamento dei tassi d’interesse da parte della Fed, oppure sul referendum Brexit, ci dovremo aspettare un mercato azionario e forex estremamente volatile ed incerto.

I dati del credito al consumo di Aprile, che verranno rilasciati martedì promettono di essere tra i dati più da attesi dal grande pubblico. Nel mese di marzo, l’indebitamento dei consumatori è salito al ritmo più veloce in più di un decennio.

Paura Brexit, 23 Giugno data cruciale

Le possibilità che il popolo britannico voglia abbandonare l’Unione Europea, torna a preoccupare di gran lunga l’Unione Europea. Soltanto qualche giorno fa, i sondaggi per il referendum di Brexit, che ci sarà durante la giornata del 23 Giugno, mostravano i bookmakers abbastanza favorevoli alla permanenza dell’UE. Ma gli analisti hanno messo in guardia tutti nuovamente, prevedendo una volatilità sopra la media. Secondo i nuovi sondaggi condotti da YouGov per il network ITV, l’uscita dall’Europa sarebbe al 45%, mentre altri voterebbero per restare al 41%. La Sterlina è andata ai minimi delle ultime tre settimane, perdendo moltissimi pips contro gran parte delle valute, e oltre l’1% contro il dollaro.

Inutile dire che il nostro consiglio, da oggi fino al 23-24 Giugno, date che prevediamo saranno di massima volatilità dei mercati, è quella di ridurre la vostra esposizione sui mercati al minimo, in quanto prevediamo che la volatilità sul mercato forex e azionario possa raggiungere valori stellari, con grossi buchi di liquidità, in special modo durante la sessione del 23 Giugno.